La proposta d'acquisto: cos'è e perchè è cosi importante
Mercoledì 21 Luglio 2010 15:45
Durante le prime trattative è importante prendere informazioni sulla serietà del venditore e
sullo stato giuridico dell’immobile; è necessario verificare in che modo il bene è entrato nel
patrimonio del venditore.
E’ necessario verificare se ci sono ipoteche, se sono presenti servitù, se l’immobile è affittato,
etc. Fornire in modo chiaro e trasparente queste informazioni è compito del venditore o
dell’eventuale mediatore che si dovesse occupare di trattare la vendita della casa. Il mediatore
deve essere imparziale e deve curare gli interessi di entrambe le parti; è tenuto a trasferire
alle parti tutte le informazioni rilevanti per la conclusione dell’affare.
La compravendita è un contratto che prevede la forma scritta; non è possibile acquistare un
immobile sulla base di un accordo verbale. Ne consegue che anche la proposta d’acquisto
debba essere redatta in forma scritta e deve contenere:
Le generalità del proponente
Le generalità del proprietario
I dati catastali dell’immobile
Il prezzo offerto
La data entro la quale fare il compromesso e il rogito
Le modalità di pagamento
La data entro la quale deve essere accettata la proposta
La data di consegna dell’immobile
Luogo ,data e firma del proponente
Se l’operazione è gestita tramite mediatore sarà necessario inserire anche i suoi dati .
Con la proposta l’acquirente manifesta la volontà di stipulare il contratto; di acquistare
l’immobile a determinate condizioni.
La proposta è solitamente revocabile a meno che non si apponga la dicitura “irrevocabile”; in
questo caso il venditore avrà tempo fino alla data apposta nel contratto per decidere senza che
l’acquirente possa ritirare la sua offerta.
Con l’accettazione della proposta le parti non hanno più la possibilità di discutere i termini
essenziali del contratto. L’accettazione non può essere parziale, e non può essere vincolata al
verificarsi di determinate condizioni; l’accettazione deve essere conforme a quanto predisposto
dal proponente. Secondo il codice civile un accettazione non conforme equivale ad effettuare
una nuova proposta.
Il legislatore ha previsto anche la possibilità di revocare la proposta; questo è possibile finché il
contratto non sia concluso; cioè finché il proponente non ha avuto notizia dell’accettazione da
parte del proprietario.
In generale possiamo comunque affermare che nel momento in cui proposta e accettazione si
incontrano , le parti non possono più unilateralmente cambiare idea ma sono tenute al rispetto
del contratto.
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