Case a risparmio energetico

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Oltre a questi piccoli accorgimenti, che tutti possono attuare senza troppa fatica, c’è molto altro
che possiamo fare, partendo innanzitutto da casa nostra, e puntando su edifici risparmio
energetico. Le nostre case, soprattutto quelle costruite un po’ di tempo fa, possono essere dei
pericolosi nemici per l’ambiente, oltre che per il nostro portafoglio: vecchi elettrodomestici che
consumano troppo, infissi e pareti non adatti all’isolamento termico, impianti di riscaldamento
obsoleti o climatizzatori utilizzati anche quando non ce n’è effettivo bisogno…questi sono solo
alcuni dei “pericoli” presenti in molte delle nostre case.
Gli incentivi statali offerti di recente per la ristrutturazione delle abitazioni sono una
dimostrazione di quanto il problema sia sentito, e di quanto convenga a tutti noi cercare di
risolverlo al più presto. In particolare, la legge finanziaria del 2008 prevedeva un’agevolazione
fiscale del 36% per le spese di rinnovamento della casa, comprese la sostituzione di caldaie e
climatizzatori e la riparazione dell’impianto termico. C’è tempo ancora fino al 31 dicembre del
2010 per approfittare degli incentivi, e per rimettere a nuovo la propria casa facendo qualcosa
di utile anche per l’ambiente.
Ma come dovrebbe essere la casa eco-compatibile ideale? Molti sono gli interventi che
possiamo attuare, dall’isolamento termico casa all’impianto di pannelli fotovoltaici o solari,
passando per l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico. Istallando dei
pannelli solari termici, che usano l’energia del sole per produrre acqua calda, e possono
dunque sostituire stufe e scaldabagno elettrici, o dei pannelli fotovoltaici, che usano lo stesso
principio per produrre elettricità, si può sicuramente risparmiare energia e denaro, riducendo
al contempo le emissioni nocive per l’ambiente. Istallati i pannelli solari, possiamo pensare
ai nostri elettrodomestici: se in casa abbiamo ancora il frigorifero acquistato anni e anni
fa, dovremmo seriamente pensare alla sua sostituzione. I nuovi elettrodomestici di classe
A hanno dei consumi molto più bassi, e basterà dare un’occhiata alla bolletta per rendersi
conto di come tali elettrodomestici, oltre ad avere un minore impatto ambientale, possono
comportare un notevole risparmio economico. Altri elementi inquinanti presenti nella nostra
casa sono gli impianti di climatizzazione. La soluzione in questo caso, oltre a scegliere degli
impianti più ecologici, come i climatizzatori inverter, è l’isolamento edifici: grazie all’isolamento
termico, si possono evitare dispersioni di calore e, di conseguenza, ridurre i consumi legati al
raffreddamento e al riscaldamento degli interni. Per ridurre le dispersioni termiche, l’ideale è
quindi optare per murature a risparmio energetico.
Pannelli solari e fotovoltaici, impianti ed elettrodomestici di ultima generazione e isolamento
termico degli edifici sono alcune delle parole d’ordine che tutti noi dovremmo tenere a mente,
soprattutto se dobbiamo ristrutturare la nostra casa o costruirne una ex novo: i vantaggi, in
termini sia di consumo energetico che di risparmio di denaro, saranno più che visibili.

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